Pegaso d’oro all’Associazione fra Familiari vittime della strage di via dei Georgofili
Il presidente Giani: “Per il lavoro costante svolto a favore della cultura della memoria quale fondamento contro le mafie, la criminalità organizzata e per la legalità”.
Con una cerimonia intensa e partecipata durante la quale sono stati ripercorsi anche i momenti drammatici di quella tragica notte del 27 maggio 1993, il presidente Eugenio Giani ha consegnato stamani il Pegaso d’oro, la massima onorificenza della Regione Toscana, all’Associazione fra i Familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, strage in cui persero la vita i coniugi Fabrizio Nencioni e Angela Fiume con le loro figlie Nadia e Caterina e lo studente Dario Capolicchio e rimasero ferite 38 persone.
Insieme al presidente Giani, Giuseppe Nicolosi, oggi procuratore capo della Repubblica di Prato, e Alessandro Crini, ex procuratore capo della Repubblica di Pisa, ora in pensione: entrambi hanno speso una fetta importante della loro carriera in magistratura con i colleghi Gabriele Chelazzi e Piero Luigi Vigna, a dar la caccia ad organizzatori, esecutori e mandanti delle stragi del 1993 che insanguinarono anche Firenze.

